Oman: deserto ma non solo…

Un viaggio inaspettato tra deserti e spiagge bianchissime

Oman: deserto ma non solo...

Racconto poco volentieri dei miei viaggi nel deserto; mi disturba l’espressione delle persone che mi domandano cosa facciamo tutto il giorno nel deserto e ancora di più mi infastidisce la mia incapacità di spiegarlo, di trasmettere l’entusiasmo che provo.
Il deserto bisogna provarlo, non raccontarlo.

Oman: deserto ma non solo...

Nel deserto quando hai la fortuna di inoltrarti abbastanza da non trovare più tracce, di girarti a 360°  e vedere solo sabbia, allora ti perdi, ti allontani dalla realtà, non ci sono più le ore e i giorni, il resto del mondo è lontano e tu sei in una bolla.

Oman: deserto ma non solo...

Te lo puoi immaginare sempre uguale ma in realtà sono innumerevoli i suoi volti. La luce che cambia durante il giorno lo colora di mille sfumature e le sue linee morbide si susseguono e si accavallano regalando orizzonti sempre diversi.

Oman: deserto ma non solo...

Oman: deserto ma non solo...

Ti riserva sorprese inaspettate come un velo di ghiaccio in una fredda mattina d’inverno o un risveglio nella nebbia che ti riporta al clima di casa ma soprattutto un caldo che ti stupisce, che ti toglie il respiro, che ti schiaccia e ti rende consapevole della tua fragilità di fronte alla sua potenza.

Oman: deserto ma non solo...

Oman: deserto ma non solo...

Nel deserto riscopri l’importanza di cose che solitamente dai per scontato come una bottiglia di acqua fresca o un falò che ti scalda le mani. Il deserto se lo capisci te ne innamori e ci devi tornare.

In Oman il deserto c’è ma non solo…

Oman: deserto ma non solo...

Oman: deserto ma non solo...

L’Oman è una distesa di sabbia che si estende dallo Yemen al golfo persico e a nord si perde in Arabia Saudita per centinaia di chilometri fino a lambire le frontiere della Giordania.
Dune fantastiche alte come colline, che portano le cicatrici di mille prospezioni petrolifere e che ci hanno avvolto e incantato.

Oman: deserto ma non solo...

Abbiamo attraversato tutto il deserto del Rub al Khali, viaggiando sul confine con l’Arabia saudita e quando siamo arrivati a sud per cominciare il viaggio di ritorno ecco che l’Oman ci ha sorpreso con il suo mare.

Oman: deserto ma non solo...

Scogliere mozzafiato che precipitano in un mare color smeraldo, lunghe spiagge di sabbia bianchissima popolate di granchi e di gabbiani.

Oman: deserto ma non solo...

Oman: deserto ma non solo...

L’unicità di un viaggio vissuto in totale autonomia, senza la necessità di utilizzare strutture locali è stata resa ancor più esclusiva dal fatto che, nel percorso che abbiamo scelto, di strutture proprio non ce ne sono e nemmeno di turisti. Infatti oltre alla parte del deserto al confine con l’Arabia saudita anche tutta la costa sud fino alla capitale Muscat è completamente fuori dalle rotte turistiche e si incontrano solo villaggi di pescatori.

Oman: deserto ma non solo...

Deserto-Oman_15

L’Oman è stata una sorpresa per la sua bellezza, per il suo clima fantastico solo pochi mesi all’anno ma soprattutto per la sensazione di accoglienza che ci ha regalato e che ha reso questo viaggio decisamente indimenticabile.

[ di Federica Franzoni ]

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