Due chiacchiere in compagnia di Cucina da ManuAle

I buoni propositi di rimanere a dieta dopo i bagordi natalizi, finiscono non appena nell’aria si cominciano a sentire i primi profumi di frittelle. E’ arrivato il Carnevale!

Chiacchiere

E se è vero come dicono i detti popolari che fritte sono buone anche le ciabatte, quale momento migliore per deliziare il palato con i dolci tipici del periodo più giocoso dell’anno?
Ogni Regione ha una sua tradizione carnevalesca: in Toscana di solito si prepara la schiacciata alla fiorentina e il, barlingozzo, mentre sulle tavole veneziane fanno mostra di sé le fritole. A Mantova c’è l’usanza di preparare frittelle di mele o riso, a Napoli le zeppole, nel Molise infine i Caragnoli e le Rosacatarre.
Ma le vere protagoniste indiscusse sono sicuramente le chiacchiere, che vengono chiamate con diversi nomi a seconda del luogo di produzione (bugie, cenci, frappé, sfrappole, manzoli, crostole, galani, intrigoni, maraviglias e lattughe) ma sono le più rappresentative, insieme alle favette del periodo delle maschere.
A noi di ManuAle piace fare queste deliziose sfoglie croccanti con la vecchia ricetta della nonna, che ci tramandiamo di generazione in generazione, anche se ci concediamo qualche piccolo trucco regalatoci dalla tecnologia…

Ingredienti:
50 grammi burro
6 grammi lievito per dolci
un pizzico di sale
1 bacca di vaniglia
70 grammi di zucchero semolato
500 grammi di farina 00
3 uova intere più’ un tuorlo
30 grammi di grappa
zucchero a velo
olio di semi di arachide per friggere

Chiacchiere

Esecuzione:
Setacciate la farina insieme al lievito e versate in una planetaria. Aggiungere lo zucchero, le uova sbattute e la grappa e amalgamare bene. Unire ora i semi della vaniglia, il burro e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciare riposare l’impasto, avvolto nella pellicola, a temperatura ambiente, per almeno 30 minuti. Dividete l’impasto e cominciate a stenderlo con un tira pasta fino a raggiungere uno spessore di circa due millimetri. Portate nel frattempo l’olio ad una temperatura di circa 170 gradi. Con una rotella ricavate dei rettangoli e praticate due tagli centrali. Fatele cuocere, rigirandole di tanto in tanto, fino a che non siano belle dorate. Servire ricoperte di zucchero a velo.

[ Cucina da ManuAle ]

    

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